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Istruzioni
pratiche
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Consigli
e prescrizioni per svolgere la tesi con il Prof. Antonio Licciulli
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I
curriculum
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I curriculum, in formato PDF, degli
studenti che hanno svolto la tesi in ambito "Scienza e tecnologia dei
materiali ceramici"
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La
tesi
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Il
lavoro di tesi è l'ultima delle fatiche richieste ai giovani aspiranti
ingegneri.
E'
un'importante occasione di crescita culturale e professionale dove,
finalmente, l'accumulo di conoscenze teoriche si verificano sul campo e si
mettono a frutto mediante un lavoro sperimentale di ricerca scientifica e
innovazione tecnologica.
La
creatività, l'entusiamo e il bagaglio di conoscenze accumulate durante il
corso di studio determinano la qualità del lavoro finale.
Il
lavoro di tesi è anche un'importante esperienza umana che mette fianco a fianco un tutor ed
uno studente che hanno la possibilità di conoscere e fare crescere
un'amicizia che rimane nel tempo.
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Contatti
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Per
svolgere una tesi di laurea in tecnologia dei materiali ed in
particolare in tecnologia dei materiali ceramici e vetrosi, il
contatto suggerito è:
Antonio
Licciulli
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Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione
Università di Lecce
Via per Arnesano
73100 Lecce, Italy
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Sbocchi occupazionali
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E'
utile premettere che solo in pochi casi la laurea ed il lavoro di
tesi coincidono con il lavoro che il giovane ingegnere svolgerà
dopo la laurea. Tuttavia non passano molti mesi dalla laurea al
primo impiego per un giovane laureato in ingegneria a Lecce.
Nel
caso specifico dei neolaureati che hanno svolto una tesi sui
materiali e tecnologie ceramiche, vi è un alto numero che continua
l'attività di ricerca e innovazione presso enti pubblici
(Università, ENEA, CETMA ..) tramite borse di studi, dottorati etc.
Altri si sono inseriti presso aziende del settore più o meno in
relazione con il dipartimento
Antonio
Licciulli
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26/03/07 ore 11:30 aula seminari
Impiego di additivi ecoattivi
in materiali edili
Laureanda
Antonella Ala
Abstract:
Esperimenti di laboratorio e stime teoriche
dimostrano la possibilità di impiegare le proprietà fotocatalitiche
del biossido di titanio per ridurre la concentrazione di inquinanti.
Nel corso di questo lavoro di tesi si è proceduto alla realizzazione
di vari tipi di polveri ad azione fotocatalitica, ottenuti tramite
processo sol-gel ed alla loro caratterizzazione. Si può affermare
che l’ottimizzazione del processo di idrolisi del solfato di
titanile, possa permettere di avere a disposizione titania
nanostrutturata già pronta per la messa in opera su strutture
edilizie ed assolvere, quindi, alla sua funzione antinquinante ed
autopulente. 
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26/03/07 ore 11:30 aula seminari
Rivestimenti nanostrutturati a base di ossido di titania e argento
con attività fotocatalitica e antibatterica
Laureanda
Valentina Chetta
Abstract:
La presenza di composti organici nelle
acque di scarico, che vengono abbattuti con l’uso di assorbenti o
coagulanti, rappresenta un grave problema ambientale. Tali
trattamenti, secondo le nuove normative in vigore, devono essere
affiancati da ulteriori processi. Nella tesi è stata sviluppata la
deposizione di titania e argento, tramite tecnica sol-gel su fibre
inorganiche da inserire in reattori fotocatalitici per la
depurazione delle acque. Sono state analizzate le caratteristiche
microstrutturali, le capacità degradative e l’efficacia
antibatterica di polveri e rivestimenti a base di titania e argento.La
presenza di Ag permette di affiancare alla ben nota attività
fotocatalitica della titania, l’attività battericida dell’argento.
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Ingegnere:
Angelo di Viesto
Caratterizzazione
meccanica di compositi ceramici del tipo ossido/ossido
Laurea: 22 aprile 2005
A
partire da un metodo di preparazione già sviluppato in modo
originale presso il dipartimento, è stato portato a maturità il
metodo ottimizzando la microstruttura della matrice e migliorando le
proprietà di resistenza. La tesi si focalizza quindi su un'accurato
studio delle proprietà meccaniche dei compositi e l'elaborazione di
un modello e di simulazioni con appositi software. Modello e calcoli
consentono di interpretare in maniera soddisfacente i risultati
sperimentali ottenuti.
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Ingegnere:
Maria Grazia Corona
Sintesi
di piezoceramici PZT e loro utilizzo nella diagnostica non
distruttiva
Laurea:
22 aprile 2005
Il
lavoro combina le competenze nella diagnosi ultrasonora e nella
sintesi di ceramici avanzati presenti presso la facoltà di
ingegneria di Lecce. Sono state esplorate le problematiche connesse
alla progettazione e realizzazione di componenti piezoceramici PZT
come sensori e trasduttori ultasonori. Le sonde sviluppate sono
state sperimentate nella diagnostica ultrasonora di liquidi e
solidi.
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Ingegnere:
Silvia Trevisi
Film
di titania su supporti fibrosi e studi preliminari della loro
attività fotocotalitica
La
possibilità di ricorrere a catalizzatori supportati su fibre apre
nuove opportunità nel campo dei processi di disinquinamento di aria
e liquidi. La tecnica Sol-Gel è stata utilizzata per ottenere
depositi di titania nanofasica su diverse tipologie di supporti
fibrosi. Sono stati eseguiti su questi preliminari studi di
fotocatalisi.
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Ingegnere:
Stefano Corvaglia
Prototipazione
rapida di ceramici avanzati

Seminario:
18 ottobre ore 10:00
Laurea: 20 ottobre 2004
Abstract: La formatura di materiali ceramici avanzati di
forma complessa richiede particolari e costose tecnologie. Nel
lavoro di tesi sono stati sviluppati alcuni metodi che consentono di
la formatura per colaggio di sospensioni ceramiche in stampi. Le
sospensioni sono additivate di opportune fasi reattive organiche e/o
inorganiche. Queste fasi attraverso un processo di gelificazione
controllato determinano la solidificazione della sospensione e
dunque la formatura del green. Sono stati ottenuti manufatti in
allumina e mullite porosi e compatti.
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Ingegnere:
Andrea
Luperto
Realizzazione
e caratterizzazione di vetri speciali antifuoco
Seminario:
18 ottobre ore 9:00
Laurea: 20 luglio 2004
Abstract: I silicati alcalini idrati sono molto efficaci
nella protezione attiva al fuoco. Sotto particolari condizioni essi
possono essere condensati a formare un materiale trasparente come il
vetro. Le proprietà di resistenza al fuoco di diverse composizioni
di silicati alcalini sintetizzati in laboratorio sono state studiate
attraverso un forno appositamente strumentato. Il metodo di studio
della resistenza al fuoco è particolarmente veloce ed economico
affiancandosi alle metologie previste dalle norme UNI
particolarmente onerose e complesse.
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Ingegnere:
Giancarlo Potenza
Sintesi
e caratterizzazione dell'attività fotocatalitica di titania
nanofasica su supporti mesoporosi

Laurea: 20 ottobre 2004
Abstract: Il biossido di titanio (TiO2) è un ceramico
semiconduttore ad ampia gap in grado di partecipare a processi
chimici di superficie in seguito all'assorbimento di fotoni. In
particolare la TiO2 riesce ad attaccare e decomporre composti
organici e gas inquinanti. Il lavoro di tesi ha dimostrato che è
possibile nucleare piccoli cristalli di titania anatase su silice
mesoporosa. Si sintetizzano in questo modo materiali ad alta
superficie specifica dotati di proprietà fotocatalitiche. I
materiali e le tecniche di studio dell'attività fotocatalitica sono
stati originalmente sviluppati durante il lavoro di tesi.
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Ingegnere:
Maurizio Fersini
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Realizzazione
e caratterizzazione di componenti piezoceramici in PZT

Laurea: 20 luglio 2004
Abstract: I ceramici piezoelettrici coniugano in un'unico
materiale, proprietà strutturali e funzionali. Un'opportunità
unica in mano all'ingegnere dei materiali per poter creare
dispositivi attuatori, sensori e sistemi "intelligenti".
La tesi di M. Fersini tratta per intero la complessa tecnologia che,
partendo da polveri perovskitiche di titanato e zirconato di
piombo conduce all'ottenimento di un materiale/dispositivo capace di
risuonare secondo parametri imposti nella fase di progettazione:
forma geometrica, densità, metodo di polarizzazione. La formatura
dei piezoceramici avviene con tecniche di cold pressing e slip
casting. Particolari accorgimenti sono necessati durante le fasi di
sinterizzazione, metallizzazione e polarizzazione. La
caratterizzazione del materiale/dispositivo è ad ampio raggio
spaziando dalla microstruttura, alle proprietà meccaniche
all'analisi delle frequenze di risonanza. Il lavoro è stato svolto
con il supporto del CNR IMM e del Dipartimento di Scienza dei
Materiali di Lecce e dell'ENEA di Brindisi
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Ingegnere:
Sonia Ciullo
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Eterostrutture
a film sottili per ingegnerizzare la superficie del vetro

Laurea: 20 luglio 2004
Abstract: Le proprietà ottiche dei vetri possono essere
modificate dall' "ingegnere delle superfici". S. Ciullo ha
svolto un approfondito studio del processo sol-gel applicato
all'ottenimento di film sottili per l'ottica. L'obiettivo è la
definizione di un metodo di deposizione trasferibile dal laboratorio
all'industria del vetro piano per architettura e trasporto. Elementi
chiave del metodo sono la nucleazione di particelle ceramiche
nanometriche in sospensioni alcooliche che devono rimanere stabili
per mesi. L'utilizzo di un codice di calcolo consente di
caratterizzare velocemente i film sottili ottenuti sia dal punto di
vista ottico che microstrutturale. Lo stesso codice è poi
utilizzato per la progettazione di eterostrutture a film sottili
quali antiriflesso a larga banda e filtri ottici. Il lavoro
è stato svolto con il supporto della ditta Giancarlo Maci
di Campi Salentina che produce macchine per il settore vetrario e
con l'ENEA di Brindisi.
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Ingegnere:
Lorella Lementini
Processo innovativo per la produzione di capsule dentarie in ceramico tecnico avanzato
Laurea: 20 luglio
2004
Abstract:
L'ambito odontotecnico è uno dei settori più aperti
all'innovazione nei materiali. Da diversi anni vengono studiati
sistemi per la produzione di protesi "all ceramic" per
limitare al massimo l'uso di materiali metallici. Il lavoro di tesi
ha riguardato lo sviluppo di un processo innovativo per la
produzione di cappette dentali in ceramica. La tecnica sviluppata
consente la formatura diretta tramite una modificazione del processo
di slip casting a partire da sospensioni ceramiche particolarmente
performanti. Il processo risulta molto veloce, semplice ed
economico. Una complessa e articolata attività di caratterizzazione
è stata intrapresa per poter decidere la validità del processo e
dei materiali. |
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Ingegnere:
Roberto Bianco
Progettazione
e realizzazione di palette statoriche
per turbine in materiale ceramico
Laurea:
Aprile 2004
Relatori:
Antonio Licciulli
, Laura De Lorenzis, Alfonso Maffezzoli
Correlatore:
Giovanni Zanon
(AVIO Group)
Abstract:
Studio
delle sollecitazioni termomeccaniche indotte sulle turbine in materiale
ceramico a seconda delle condizioni di esercizio e del tipo di materiale
ceramico. Come conseguenza di una attenta analisi agli elementi finiti sono
state elaborate alcune ipotesi concernenti l'approccio costruttivo e il
progetto della pala statorica.
Attraverso
tecniche innovative di prototipazione rapida e sintesi di ceramici tecnici
avanzati la parte finale del lavoro è stato indirizzato alla realizzazione
di un dimostratore.
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Ingegnere:
Pierluigi Romano
Prototipazione
rapida di componenti ceramici
Laurea:
aprile 2004
Combinando
la tecnica di stereolitografia laser (SLA) di costruzione additiva di
prototipi, con la formulazione di sospensioni ceramiche fotoindurenti è
stata sviluppata un processo per ottenere green ceramici con
processi e macchine di stereolitografia commerciali. I prototipi hanno un grado di finitura pari alle
dimensioni minime dello spot del fascio laser 0,1mm. Possono essere
utilizzati quali stampo per colata di metallin non ferrosi.
In
foto: Stampo
refrattario in silice fusa (piccola biella) per colaggio di metalli non ferrosi ottenuto per stereolitografia
di sospensioni ceramiche.
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Ingegnere:
Massimo Tommasi
Protezioni
termiche spaziali in composito ossido ossido per veicoli da rientro

Laurea: Ottobre 2003
Abstract: Una nuova tecnologia di produzione di materiali
compositi ceramici è stata sviluppata presso l'Università di
Lecce.
Sono stati ottenuti componenti ceramici del tipo ossido/ossido. Le
caratteristiche di questi materiali sono: alta tenecità, resistenza
fino a 1500°C, ottima resistenza agli shock termici. In
collaborazione con il centro italiano ricerche aerospaziali (CIRA)
di Capua è stato prodotto un prototipo di nose cap per veicoli da
rientro.
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Ingegnere:
Antonio Chiechi
Sviluppo
di compositi ceramici per dispositivi frenanti in autrasporto

Laurea: Ottobre 2003
Abstract: Sono stati prodotti e studiati materiali compositi
del tipo Cf/C SiC con una tecnica denominata Reaction Bonding. Le
caratteristiche meccaniche e tribologiche vengono controllate
variando le caratteristiche
composizionali e i parametri di processo. Questi materiali sono
pensati per sostituire le classiche "pastiglie" frenanti
con vantaggi derivanti da una maggiore affidabilità ad alta
temperatura, coefficiente di attrito costante,
silenziosità. Il lavoro è stato svolto in collaborazione con ROSS
di
Casarano (Le) che produce materiali frenanti.
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Ingegnere:
Mauro Pollini
Realizzazione
e caratterizzazione di aerogel silicei per via non
ipercritica
ll lavoro di Mauro Pollini
riguarda la messa a punto di una nuova metodologia di preparazione per via non ipercritica di aerogel
silicei. Utilizzando sistemi ibridi organici-inorganici si ottengono
per fotopolimerizzazione gel in soluzione alcolica che vengono
essiccati e sinterizzati conservando una struttura microporosa e una
porosità del 90%.
silicei. Utilizzando sistemi ibridi organici-inorganici si ottengono
per fotopolimerizzazione gel in soluzione alcolica che vengono
essiccati e sinterizzati conservando una struttura microporosa e una
porosità del 90%.
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Ingegnere:
Stefania Galasso
Sviluppo di
un sistema innovativo di sintesi di compositi ceramici del
tipo ossido ossido
Laurea:
Dicembre 2003
Abstract: Attraverso un metodo innovativo di formatura che
è stato chiamato "Plaster Drained Infiltration" si
producono a Lecce compositi ceramici tenaci.
Le proprietà microstrutturali e meccaniche di questi
materiali sono state studiate al variare dei parametri fisici
utilizzati nella fabbricazione . |
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