Prof. Antonio Licciulli
Utilità web per gli studenti  

    English   

Homepage

Lessons

Monographs

Research

Photos

Download Exams

Thesis

FAQ

Link 

 L'albo delle tesi e degli ingegneri cer_amici 

Istruzioni pratiche  

Consigli e prescrizioni per svolgere la tesi con il Prof. Antonio Licciulli

.

I curriculum  

I curriculum,  in formato PDF, degli studenti che hanno svolto la tesi in ambito "Scienza e tecnologia dei materiali ceramici"
Marcello Cino
Maria Grazia Corona
Maurizio Fersini
Sonia Ciullo
Pierluigi Romano
Stefano Corvaglia
Andrea Luperto
Giancarlo Potenza
Manuela Palma
Silvia Trevisi
   
   

 

 

La tesi 

Il lavoro di tesi è l'ultima delle fatiche richieste ai giovani aspiranti ingegneri.

E' un'importante occasione di crescita culturale e professionale dove, finalmente, l'accumulo di conoscenze teoriche si verificano sul campo e si mettono a frutto mediante un lavoro sperimentale di ricerca scientifica e innovazione tecnologica.

La creatività, l'entusiamo e il bagaglio di conoscenze accumulate durante il corso di studio determinano la qualità del lavoro finale. 

Il lavoro di tesi è anche un'importante esperienza umana che mette fianco a fianco un tutor ed uno studente che hanno la possibilità di conoscere e fare crescere un'amicizia che rimane nel tempo.

 

 

Contatti

Per svolgere una tesi di laurea in tecnologia dei materiali ed in particolare in tecnologia dei materiali ceramici e vetrosi, il contatto suggerito è:

Antonio Licciulli

.

Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione
Università di Lecce
Via per Arnesano
73100 Lecce, Italy

Sbocchi occupazionali

E' utile premettere che solo in pochi casi la laurea ed il lavoro di tesi coincidono con il lavoro che il giovane ingegnere svolgerà dopo la laurea. Tuttavia non passano molti mesi dalla laurea al primo impiego per un giovane laureato in ingegneria a Lecce.

Nel caso specifico dei neolaureati che hanno svolto una tesi sui materiali e tecnologie ceramiche, vi è un alto numero che continua l'attività di ricerca e innovazione presso enti pubblici (Università, ENEA, CETMA ..) tramite borse di studi, dottorati etc. Altri si sono inseriti presso aziende del settore più o meno in relazione con il dipartimento

 

Antonio Licciulli

.

 

26/03/07 ore 11:30 aula seminari

Impiego di additivi ecoattivi in materiali edili

Laureanda Antonella Ala

Abstract: Esperimenti di laboratorio e stime teoriche dimostrano la possibilità di impiegare le proprietà fotocatalitiche del biossido di titanio per ridurre la concentrazione di inquinanti. Nel corso di questo lavoro di tesi si è proceduto alla realizzazione di vari tipi di polveri ad azione fotocatalitica, ottenuti tramite processo sol-gel ed alla loro caratterizzazione. Si può affermare che l’ottimizzazione del processo di idrolisi del solfato di titanile, possa permettere di avere a disposizione titania nanostrutturata già pronta per la messa in opera su strutture edilizie ed assolvere, quindi, alla sua funzione antinquinante ed autopulente. 

26/03/07 ore 11:30 aula seminari

Rivestimenti nanostrutturati a base di ossido di titania e argento con attività fotocatalitica e antibatterica

Laureanda Valentina Chetta

Abstract: La presenza di composti organici nelle acque di scarico, che vengono abbattuti con l’uso di assorbenti o coagulanti, rappresenta un grave problema ambientale. Tali trattamenti, secondo le nuove normative in vigore, devono essere affiancati da ulteriori processi. Nella tesi è stata sviluppata la deposizione di titania e argento, tramite tecnica sol-gel su fibre inorganiche da inserire in reattori fotocatalitici per la depurazione delle acque. Sono state analizzate le caratteristiche microstrutturali, le capacità degradative e l’efficacia antibatterica di polveri e rivestimenti a base di titania e argento.La presenza di Ag permette di affiancare alla ben nota attività fotocatalitica della titania, l’attività battericida dell’argento.

Ingegnere: Angelo di Viesto 

 

Caratterizzazione meccanica di compositi ceramici del tipo ossido/ossido

Laurea: 22 aprile 2005 

A partire da un metodo di preparazione già sviluppato in modo originale presso il dipartimento, è stato portato a maturità il metodo ottimizzando la microstruttura della matrice e migliorando le proprietà di resistenza. La tesi si focalizza quindi su un'accurato studio delle proprietà meccaniche dei compositi e l'elaborazione di un modello e di simulazioni con appositi software. Modello e calcoli consentono di interpretare in maniera soddisfacente i risultati sperimentali ottenuti.

Ingegnere: Maria Grazia Corona

 

Sintesi di piezoceramici PZT e loro utilizzo nella diagnostica non distruttiva

Laurea: 22 aprile 2005 

Il lavoro combina le competenze nella diagnosi ultrasonora e nella sintesi di ceramici avanzati presenti presso la facoltà di ingegneria di Lecce. Sono state esplorate le problematiche connesse alla progettazione e realizzazione di componenti piezoceramici PZT come sensori e trasduttori ultasonori. Le sonde sviluppate sono state sperimentate nella diagnostica ultrasonora di liquidi e solidi. 

Ingegnere: Silvia Trevisi

Film di titania su supporti fibrosi e studi preliminari della loro attività fotocotalitica

La possibilità di ricorrere a catalizzatori supportati su fibre apre nuove opportunità nel campo dei processi di disinquinamento di aria e liquidi. La tecnica Sol-Gel è stata utilizzata per ottenere depositi di titania nanofasica su diverse tipologie di supporti fibrosi. Sono stati eseguiti su questi preliminari studi di fotocatalisi. 

Ingegnere: Stefano Corvaglia

Prototipazione rapida di ceramici avanzati

Seminario: 18 ottobre ore 10:00
Laurea: 20 ottobre 2004 

Abstract: La formatura di materiali ceramici avanzati di forma complessa richiede particolari e costose tecnologie. Nel lavoro di tesi sono stati sviluppati alcuni metodi che consentono di la formatura per colaggio di sospensioni ceramiche in stampi. Le sospensioni sono additivate di opportune fasi reattive organiche e/o inorganiche. Queste fasi attraverso un processo di gelificazione controllato determinano la solidificazione della sospensione e dunque la formatura del green. Sono stati ottenuti manufatti in allumina e mullite porosi e compatti. 

Ingegnere: Andrea Luperto

Realizzazione e caratterizzazione di vetri speciali antifuoco

 

Seminario: 18 ottobre ore 9:00
Laurea: 20 luglio 2004 

Abstract: I silicati alcalini idrati sono molto efficaci nella protezione attiva al fuoco. Sotto particolari condizioni essi possono essere condensati a formare un materiale trasparente come il vetro. Le proprietà di resistenza al fuoco di diverse composizioni di silicati alcalini sintetizzati in laboratorio sono state studiate attraverso un forno appositamente strumentato. Il metodo di studio della resistenza al fuoco è particolarmente veloce ed economico affiancandosi alle metologie previste dalle norme UNI particolarmente onerose e complesse. 

 

Ingegnere: Giancarlo Potenza

Sintesi e caratterizzazione dell'attività fotocatalitica di titania nanofasica su supporti mesoporosi

Laurea: 20 ottobre 2004 

Abstract: Il biossido di titanio (TiO2) è un ceramico semiconduttore ad ampia gap in grado di partecipare a processi chimici di superficie in seguito all'assorbimento di fotoni. In particolare la TiO2 riesce ad attaccare e decomporre composti organici e gas inquinanti. Il lavoro di tesi ha dimostrato che è possibile nucleare piccoli cristalli di titania anatase su silice mesoporosa. Si sintetizzano in questo modo materiali ad alta superficie specifica dotati di proprietà fotocatalitiche. I materiali e le tecniche di studio dell'attività fotocatalitica sono stati originalmente sviluppati durante il lavoro di tesi. 

 

Ingegnere: Maurizio Fersini

.

Realizzazione e caratterizzazione di componenti piezoceramici in PZT

 


Laurea: 20 luglio 2004 

Abstract: I ceramici piezoelettrici coniugano in un'unico materiale, proprietà strutturali e funzionali. Un'opportunità unica in mano all'ingegnere dei materiali per poter creare dispositivi attuatori, sensori e sistemi "intelligenti". La tesi di M. Fersini tratta per intero la complessa tecnologia che, partendo da polveri perovskitiche  di titanato e zirconato di piombo conduce all'ottenimento di un materiale/dispositivo capace di risuonare secondo parametri imposti nella fase di progettazione: forma geometrica, densità, metodo di polarizzazione. La formatura dei piezoceramici avviene con tecniche di cold pressing e slip casting. Particolari accorgimenti sono necessati durante le fasi di sinterizzazione, metallizzazione e polarizzazione. La caratterizzazione del materiale/dispositivo è ad ampio raggio spaziando dalla microstruttura, alle proprietà meccaniche all'analisi delle frequenze di risonanza. Il lavoro è stato svolto con il supporto del CNR IMM e del Dipartimento di Scienza dei Materiali di Lecce e dell'ENEA di Brindisi

Ingegnere: Sonia Ciullo

.

Eterostrutture a film sottili per ingegnerizzare la superficie del vetro

 


Laurea: 20 luglio 2004

Abstract: Le proprietà ottiche dei vetri possono essere modificate dall' "ingegnere delle superfici". S. Ciullo ha svolto un approfondito studio del processo sol-gel applicato all'ottenimento di film sottili per l'ottica. L'obiettivo è la definizione di un metodo di deposizione trasferibile dal laboratorio all'industria del vetro piano per architettura e trasporto. Elementi chiave del metodo sono la nucleazione di particelle ceramiche nanometriche in sospensioni alcooliche che devono rimanere stabili per mesi. L'utilizzo di un codice di calcolo consente di caratterizzare velocemente i film sottili ottenuti sia dal punto di vista ottico che microstrutturale. Lo stesso codice è poi utilizzato per la progettazione di eterostrutture a film sottili quali antiriflesso a larga banda e filtri ottici. Il lavoro è stato svolto con il supporto della ditta Giancarlo Maci di Campi Salentina che produce macchine per il settore vetrario e con l'ENEA di Brindisi.

          Ingegnere: Lorella Lementini 

Processo innovativo per la produzione di capsule dentarie in ceramico tecnico avanzato


Laurea:  20 luglio 2004 

Abstract: L'ambito odontotecnico è uno dei settori più aperti all'innovazione nei materiali. Da diversi anni vengono studiati sistemi per la produzione di protesi "all ceramic" per limitare al massimo l'uso di materiali metallici. Il lavoro di tesi ha riguardato lo sviluppo di un processo innovativo per la produzione di cappette dentali in ceramica. La tecnica sviluppata consente la formatura diretta tramite una modificazione del processo di slip casting a partire da sospensioni ceramiche particolarmente performanti. Il processo risulta molto veloce, semplice ed economico. Una complessa e articolata attività di caratterizzazione è stata intrapresa per poter decidere la validità del processo e dei materiali.  

Ingegnere: Roberto Bianco

Progettazione e realizzazione di palette statoriche per turbine in materiale ceramico

Laurea: Aprile 2004

Relatori: Antonio Licciulli , Laura De Lorenzis, Alfonso Maffezzoli

Correlatore: Giovanni Zanon (AVIO Group)

Abstract:

Studio delle sollecitazioni termomeccaniche indotte sulle turbine in materiale ceramico a seconda delle condizioni di esercizio e del tipo di materiale ceramico. Come conseguenza di una attenta analisi agli elementi finiti sono state elaborate alcune ipotesi concernenti l'approccio costruttivo e il progetto della pala statorica.

Attraverso tecniche innovative di prototipazione rapida e sintesi di ceramici tecnici avanzati la parte finale del lavoro è stato indirizzato alla realizzazione di un dimostratore.

.

Ingegnere: Pierluigi Romano

Prototipazione rapida di componenti ceramici  

Laurea: aprile 2004

Combinando la tecnica di stereolitografia laser (SLA) di costruzione additiva di prototipi, con la formulazione di sospensioni ceramiche fotoindurenti è stata sviluppata un processo per ottenere green ceramici con processi e macchine di stereolitografia commerciali. I prototipi hanno un grado di finitura pari alle dimensioni minime dello spot del fascio laser 0,1mm. Possono essere utilizzati quali stampo per colata di metallin non ferrosi.

In foto: Stampo refrattario in silice fusa (piccola biella) per colaggio di metalli non ferrosi ottenuto per stereolitografia di sospensioni ceramiche.

Ingegnere: Massimo Tommasi

 

Protezioni termiche spaziali in composito ossido ossido per veicoli da rientro

 


Laurea: Ottobre 2003

Abstract: Una nuova tecnologia di produzione di materiali compositi ceramici è stata sviluppata presso l'Università di Lecce.
Sono stati ottenuti componenti ceramici del tipo ossido/ossido. Le caratteristiche di questi materiali sono: alta tenecità, resistenza fino a 1500°C, ottima resistenza agli shock termici. In collaborazione con il centro italiano ricerche aerospaziali (CIRA) di Capua è stato prodotto un prototipo di nose cap per veicoli da rientro.

.

Ingegnere: Antonio Chiechi

 

Sviluppo di compositi ceramici per dispositivi frenanti in autrasporto

 


Laurea: Ottobre 2003

Abstract: Sono stati prodotti e studiati materiali compositi del tipo Cf/C SiC con una tecnica denominata Reaction Bonding. Le caratteristiche meccaniche e tribologiche vengono controllate variando le caratteristiche
composizionali e i parametri di processo. Questi materiali sono pensati per sostituire le classiche "pastiglie" frenanti con vantaggi derivanti da una maggiore affidabilità ad alta temperatura, coefficiente di attrito costante,
silenziosità. Il lavoro è stato svolto in collaborazione con ROSS di
Casarano (Le) che produce materiali frenanti.

.

Ingegnere: Mauro Pollini 

Realizzazione e caratterizzazione di aerogel silicei per via non ipercritica

ll lavoro di Mauro Pollini riguarda la messa a punto di una nuova metodologia di preparazione per via non ipercritica di aerogel silicei. Utilizzando sistemi ibridi organici-inorganici si ottengono per fotopolimerizzazione gel in soluzione alcolica che vengono essiccati e sinterizzati conservando una struttura microporosa e una porosità del 90%. silicei. Utilizzando sistemi ibridi organici-inorganici si ottengono per fotopolimerizzazione gel in soluzione alcolica che vengono essiccati e sinterizzati conservando una struttura microporosa e una porosità del 90%.

Ingegnere: Stefania Galasso

Sviluppo di un sistema innovativo di sintesi di compositi ceramici del tipo ossido ossido

Laurea: Dicembre 2003
Abstract: Attraverso un metodo innovativo di formatura che è stato chiamato "Plaster Drained Infiltration" si producono a Lecce compositi ceramici tenaci.
Le proprietà microstrutturali e meccaniche di questi materiali sono state studiate al variare dei parametri fisici utilizzati nella fabbricazione .